Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025: cosa cambia nella formazione

L’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 riunisce in un unico testo le regole sulla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza previste dal D.Lgs. 81/08. Fissa durate minime, contenuti, modalità di erogazione e aggiornamenti per datori di lavoro, dirigenti, preposti, lavoratori, RSPP e ASPP, coordinatori, addetti alle attrezzature e a chi opera negli ambienti confinati.

Le novità con l’impatto maggiore sulle aziende sono il corso obbligatorio per il datore di lavoro, il divieto di rinviare la formazione dei lavoratori dopo l’assunzione e la verifica dell’efficacia della formazione durante l’attività lavorativa. Il periodo transitorio di dodici mesi si è chiuso il 19 maggio 2026: i corsi avviati da allora seguono solo le nuove regole.

Cos’è l’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025

L’atto è registrato come Rep. atti n. 59/CSR della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome ed è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025. Il testo integrale è disponibile come atto Rep. n. 59/CSR della Conferenza Stato-Regioni.

Le FAQ ministeriali fissano l’entrata in vigore al 19 maggio 2025, data di pubblicazione dell’Accordo sul sito del Ministero del Lavoro. Il riferimento è l’art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, secondo cui gli obblighi di pubblicità legale si considerano assolti con la pubblicazione sui siti informatici degli enti obbligati.

Prima di questo testo la disciplina era distribuita su più accordi attuativi del D.Lgs. 81/08, tra cui quello del 21 dicembre 2011. L’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 nasce per il loro accorpamento, la loro rivisitazione e la loro modifica.

Il Ministero del Lavoro raccoglie il testo e le FAQ del 27 marzo 2026 nella pagina dedicata all’Accordo Stato-Regioni sulla formazione. Le FAQ chiariscono punti operativi come il periodo transitorio, il riconoscimento dei corsi già svolti e l’uso della videoconferenza.

Datori di lavoro, dirigenti e preposti

L’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 interviene soprattutto sulla linea gerarchica, con un percorso nuovo per il datore di lavoro e regole più rigide per il preposto.

Datore di lavoro

Il datore di lavoro deve frequentare un corso di almeno 16 ore, con un modulo giuridico-normativo e un modulo di organizzazione e gestione della sicurezza, che comprende anche valutazione dei rischi, rischio interferenziale, emergenze e sorveglianza sanitaria. Per i datori di lavoro delle imprese affidatarie di cantieri temporanei o mobili l’Accordo prevede un modulo aggiuntivo di 6 ore, che le FAQ indicano come applicazione corretta della formazione adeguata richiesta dall’art. 97, comma 3-ter. L’aggiornamento è di 6 ore ogni cinque anni.

Il modulo cantieri tratta i compiti dell’impresa affidataria, i contenuti di PSC e POS e la verifica della congruenza dei POS delle imprese esecutrici. Il percorso è distinto da quello del datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di RSPP, descritto nell’articolo sul corso datore di lavoro.

Dirigenti

Per i dirigenti l’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 fissa un corso di 12 ore, con lo stesso modulo aggiuntivo cantieri di 6 ore previsto per i dirigenti delle imprese affidatarie e un aggiornamento di 6 ore ogni cinque anni. Durata e contenuti sono approfonditi nell’articolo sul corso dirigenti sicurezza.

Preposti

Il preposto segue un corso di almeno 12 ore e un aggiornamento di 6 ore ogni due anni. L’e-learning è escluso sia per la formazione sia per l’aggiornamento: sono ammesse solo la presenza e la videoconferenza sincrona.

Per i preposti formati più di due anni prima dell’entrata in vigore, l’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 ha dato dodici mesi per svolgere l’aggiornamento. Per chi era stato formato da meno di due anni vale la periodicità biennale, calcolata dal 19 maggio 2025, data di entrata in vigore dell’Accordo.

accordo stato regioni 17 aprile 2025

Formazione dei lavoratori

La formazione dei lavoratori resta divisa in una parte generale di 4 ore e una parte specifica che dipende dalla classe di rischio dell’azienda: 4 ore per il rischio basso, 8 per il medio, 12 per l’alto. L’aggiornamento è di 6 ore ogni cinque anni per tutte le classi.

La novità riguarda i tempi. Con l’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 viene meno la possibilità, prevista dall’accordo del 2011, di completare la formazione entro 60 giorni dall’assunzione, che le FAQ ministeriali escludono espressamente. La formazione va svolta nelle occasioni dell’art. 37, comma 4: alla costituzione del rapporto di lavoro o all’inizio della somministrazione, al trasferimento o cambiamento di mansioni e all’introduzione di nuove attrezzature, tecnologie, sostanze o miscele pericolose.

Per un’azienda metalmeccanica che ricorre a lavoratori in somministrazione nei picchi di produzione, il corso va quindi calendarizzato all’inizio dell’utilizzazione. Per la formazione specifica l’Accordo raccomanda di organizzare i corsi per gruppi omogenei di lavoratori, con contenuti legati ai rischi effettivi delle mansioni.

Prima di avviare i corsi il datore di lavoro chiede la collaborazione agli organismi paritetici. Se non arriva risposta entro 15 giorni, può procedere autonomamente.

RSPP, attrezzature e ambienti confinati

Per RSPP e ASPP l’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 conferma il percorso articolato in modulo A di 28 ore, modulo B comune di 48 ore con cinque specializzazioni settoriali e modulo C di 24 ore, riservato al responsabile. L’aggiornamento è di 40 ore ogni cinque anni per l’RSPP e di 20 ore per l’ASPP.

Sulle attrezzature di lavoro l’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 aggiunge tre abilitazioni: carroponte, caricatori per la movimentazione di materiali e macchine raccoglifrutta. Per queste attrezzature, come per le altre, la formazione si svolge esclusivamente in presenza. Le FAQ precisano che l’abilitazione va conseguita secondo il nuovo Accordo anche nel periodo transitorio, con corsi da concludere entro dodici mesi dall’entrata in vigore.

Gli ambienti sospetti di inquinamento o confinati hanno un corso dedicato di almeno 12 ore, con parte teorica e pratica, e un aggiornamento di 4 ore ogni cinque anni. Il percorso è descritto nell’articolo sul corso spazi confinati.

Il corso ha una parte pratica, e le FAQ escludono per questo la videoconferenza. C.T. SAFE, con oltre vent’anni di attività e più di 3.980 progetti, produce direttamente i componenti dei sistemi anticaduta che installa.

Per i coordinatori per la sicurezza nei cantieri restano le 120 ore del corso base e le 40 ore di aggiornamento quinquennale.

Modalità di erogazione e verifiche

L’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 ammette quattro modalità: presenza fisica, videoconferenza sincrona, e-learning e modalità mista. Ogni corso ha le proprie limitazioni, e quelli con una forte componente pratica restano in presenza.

Per accedere alla verifica finale serve la frequenza di almeno il 90% delle ore. Il soggetto formatore redige il verbale della verifica, rilascia l’attestato e conserva il fascicolo del corso, con progetto formativo, registro presenze, elenco dei docenti e verbale della verifica finale, per almeno dieci anni.

A queste verifiche si aggiunge la verifica dell’efficacia della formazione durante lo svolgimento dell’attività lavorativa. In un reparto produttivo significa controllare sul posto se i comportamenti appresi in aula vengono applicati, per esempio nell’uso dei DPI.

Le FAQ precisano anche il destino dei crediti formativi. Se un corso abilitante non viene aggiornato per oltre dieci anni, il titolo decade e non può più essere usato. Per le attrezzature il riconoscimento dei corsi già svolti richiede la piena conformità ai nuovi contenuti, senza integrazioni parziali.

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Adeguamento della formazione aziendale

La prima operazione per adeguarsi all’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 è la revisione dello scadenzario della formazione. Per ogni figura vanno verificati data dell’ultimo corso, durata, modalità di erogazione e scadenza dell’aggiornamento secondo le nuove periodicità.

Il controllo riguarda in particolare tre gruppi: i datori di lavoro, per cui l’Accordo introduce il corso di 16 ore; i preposti, con l’aggiornamento biennale; gli operatori di carroponte, caricatori e raccoglifrutta, che richiedono la nuova abilitazione.

La divisione Formazione di C.T. SAFE organizza i corsi previsti dall’Accordo Stato Regioni 17 aprile 2025 per datori di lavoro, lavoratori e addetti agli ambienti confinati, oltre all’aggiornamento dei preposti. Per verificare lo scadenzario aziendale e pianificare gli aggiornamenti è possibile contattare la divisione indicando figure, reparti e date degli ultimi corsi.

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